LE TERRE DEGLI AIRONI

In queste zone,tra torrenti più o meno ricchi d’acqua o campagna, è facile scorgere nei periodi del giorno più tranquilli dei bellissimi esemplari di aironi.E’ sempre suggestivo vedere questa specie di volatili in posti in apparenza desolati,ma evidentaemante ancora capaci di supportare un certo tipo di fauna.Stanziali o no sono una specie da ammirare e proteggere nel loro habitat naturale.Nei campi liberi troviamo l’airone guardabuoi (Bubulcus ibis), mentre in prossimità dei corsi d’acqua è più facile scorgere l’airone bianco maggiore (Ardea alba), e l’airone cenerino (Ardea cinerea)..

Il MARTIN PESCATORE

Si può scorgere solo raramente questo piccolo uccello coraciforme (cioè con testa e becco grandi e corpo compatto), che sorvola velocemente le acque basse della meja in cerca di piccoli pesci,come possono essere le alborelle.Nel suo habitat naturale,vicino a ruscelli e fiumi,puo ancora trovare un posto dove poter scavare per ricavare il suo nido.La presenza sporadica di questo volatile è significativa,in quanto tollera e si adatta all’urbanizzazione ma non all’inquinamento del suo territorio.Si puo dunque affermare che fino ad ora nei pressi dei torrenti delle zone descritte,non si è fortunatamente ancora arrivati ad una soglia di inquinamento grave.Sicuramente in futuro bisognerà vigilare molto in queste zone in questioni ambientali.se si vuole preservare questo piccolo microcosmo,che sembra essersi salvato miracolosamente dallo sviluppo umano.