( FRAXINUS EXCELSIOR )

La salvaguardia dell'ambiente non è mai scontata
( FRAXINUS EXCELSIOR )


Questo bellissimo mammifero carnivoro, sembra essere un pò meno presente in questi luoghi,rispetto a qualche decennio fa.Riconoscibilissimo per il suo manto rossastro lo si può scorgere in zone boschive tranquille,oppure nelle ore notturne vicino ai centri abitati in cerca di cibo.Utilissimo alla caccia dei roditori e quindi prezioso nel mantenimento di un certo ecosistema.Animale solitario si riproduce una volta all’anno,con cucciolate che vanno da uno a otto esemplari.Oltre a ripari naturali come piante cave, pietre e boscaglie, crea le sue tane in terra, oppure sfruttando nicchie già esistenti magari fatte da un tasso.

Come si può a non voler bene a questo simpatico mammifero!!!!!, che in certi casi può diventare persino domestico,quando decide di abitare i nostri giardini.E’ molto importante,per la sua salvaguardia conoscere le sue abitudini,visto che potrebbe capitare spesso di osservarlo da vicino e quindi capire se l’animale sia in difficoltà per cercare di aiutarlo.Un riccio che girovaga di giorno per esempio, è molto probabille che sia in grossa difficoltà, in questo caso si cerca di abbeverarlo inizialmente e poi contattare un CRAS (CENTRO RECUPERO ANIMALI SELVATICI), che si occuperà dell’animale.Mai spostarlo troppo dal luogo di ritrovo,perchè non potrebbe più ritornare allla sua tana in presenza di nidiate.Piccole, ma grandi chicche di sensibilità,sono le iniziative di certi comuni che con qualche accorgimento stradale facilitano l’attraversamento stradale dei ricci, oppure semplicemente dare all’animale in giardino un piccolo riparo fatto di una buca protetta da foglie e rametti.E’ un’animale utile per l’agricoltura biologica perchè si nutre di parassiti nocivi alle piante quali insetti, lombrichi, lumache, ragni, e millepiedi, non disdegnando anche la frutta, ghiande, bacche e un fine pasto fatto di funghi..

Il tasso comune,o tasso europeo,è una specie animale PROTETTA.Questo mammifero,della famiglia Mustelidae,è ancora ben presente nelle zone boschive tra Suno,Mezzomerico e Conturbia.Di abitudini notturne si aggira in cerca di cibo, ed è quindi difficilmente intercettabile dagli esseri umani.E’ praticamente onnivoro,con una dieta che spazia dalla carne di possibili animali morti, a serpenti, lucertole e uccelli, fino ai più vegetariani che preferiscono radici, ghiande, funghi ed erba di trifoglio.Le sue tane scavate nel terreno sono dei veri e propri rifugi dove svernare, ripararsi e cibarsi, non dimenticando l’altruismo verso volpi e conigli affittuari non paganti nelle sue tane.Ufficialmente non sarebbe a rischio estinzione, solo bisognerebbe dare un’occhio particolare a chi vorrebbe fare selvaggina e caccia gratutita nei suoi confronti.

Questo ordine di piante trova moltissimo spazio nelle zone da noi descritte,concentrandosi soprattutto in una fascia di territorio comprendente Conturbia e Mezzomerico.ll loro alto portamento,e densità, creano fitte aree di verde che danno riparo a molte specie animali.Con il termine conifera si intende si intende un’ordine di piante all’interno del quale sono raggruppate specie che possiedono una particolare struttura riproduttiva femminile chiamata ‘cono’ o ‘pigna’,anche se il termine corretto sarebbe ‘strobilo’.All’ordine della conifere appartengono le seguenti Famiglie. Pinacee, Cupressacee, Taxodiacee, Araucariacee.La famiglia delle Pinacee, rimane la più numerosa, comprende i generi di pianta che si trovano nel nostro territorio.Abies, Picea, Tsuga, Pseudotsuga, Pinus, Cedrus, Larix