Riccio comune

Come si può a non voler bene a questo simpatico mammifero!!!!!, che in certi casi può diventare persino domestico,quando decide di abitare i nostri giardini.E’ molto importante,per la sua salvaguardia conoscere le sue abitudini,visto che potrebbe capitare spesso di osservarlo da vicino e quindi capire se l’animale sia in difficoltà per cercare di aiutarlo.Un riccio che girovaga di giorno per esempio, è molto probabille che sia in grossa difficoltà, in questo caso si cerca di abbeverarlo inizialmente e poi contattare un CRAS (CENTRO RECUPERO ANIMALI SELVATICI), che si occuperà dell’animale.Mai spostarlo troppo dal luogo di ritrovo,perchè non potrebbe più ritornare allla sua tana in presenza di nidiate.Piccole, ma grandi chicche di sensibilità,sono le iniziative di certi comuni che con qualche accorgimento stradale facilitano l’attraversamento stradale dei ricci, oppure semplicemente dare all’animale in giardino un piccolo riparo fatto di una buca protetta da foglie e rametti.E’ un’animale utile per l’agricoltura biologica perchè si nutre di parassiti nocivi alle piante quali insetti, lombrichi, lumache, ragni, e millepiedi, non disdegnando anche la frutta, ghiande, bacche e un fine pasto fatto di funghi..

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