VISTA SUL ROSA

Soprattutto nele giornate terse spazzate dai venti,dalle pianure precollinari di Suno e Vaprio si osserva il maestoso massiccio del Rosa.Un tocco scenografico in piu quando si e già immersi in un contesto naturale di sicuro effetto.Prima di incontrare però gli ambienti boschivi tipici della zona,viene spontaneo un ricordo al passato,quando si osservano lungo le strade di campagna i tipici gelsi,che servivano all’economia della zona nella produzione della seta.Infatti il Bombice del gelso si nutre proprio delle foglie di questa pianta.

Fam Moracee

GELSO BIANCO ( MORUS ALBA )

Pianta caducifoglia che può arrivare fino a 8-10 metri daltezza,la chioma rimane espansa globosa bassa.Tronco diritto sinuoso o tortuoso,ramificato dalle parti basse con corteccia brunastra,(piu chiara negli esemplari giovani),molto rugosa e irregolare con solcature e fessurazioni a strisce o a placche.Foglie semplici,alterne,con lamina cuoriforme-ovoidale o triangolare,intera,ma a volte trilobata con margine seghettato e dentato,apice acuto verde più o meno intenso.Pianta monoica con fiori unisessuati riuniti in infiorescenze maschili (armenti) e femminili (corte spighe) in marzo-aprile.Frutti sorosi dette more,giallo rosate o rossastre.(a differenza del gelso nero con colori infine sul viola-nero).Varietà: :”pendula” rami lunghi,sottili e penduli, ” macrophylla”, foglie grandi di forma lobata, ”nana” portamento compatto, ”tatarica” aspetto cespuglioso, foglie e frutti di piccole dimensioni, ”laciniata” foglie profondamente incise

LA NATURA DA SPETTACOLO

Procedendo da Suno verso Conturbia,contemplati dalla vista del Rosa,si percorre una via piuttosto stretta,dove il paesaggio mixa tra campi agricoli e zone boschive.a perdita d’occhio.Man mano che ci avviciniamo a Conturbia il bosco la fa da padrone da ambo i lati della carreggiata comprendendo soprattutto molte specie di fagacee, betulacee, frassini, e conifere.Non di rado al’alba e al tramonto si possono anche incontrare gruppi di cinghiali e caprioli che salutano la giornata.L’Incontro con una poderosa quercia ai margini della strada non puo non passare inosservato, si intuisce subito che ci troviamo di fronte un esemplare unico.Alla data del rilievo del 2019 presenta una circonferenza di 455cm e un’altezza di 24 metri.Questo rovere,di età approssimativa che puo arrivare fino a 200 anni,è stato iscritto nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia, protetto e tutelato a norma di legge.La natura quando è rispettata da spettacolo.