

La salvaguardia dell'ambiente non è mai scontata

La porzione di territorio comprendente questi due territori è molto vasta e pianeggiante, caratterizzta soprattuto dalle presenza di latifoglie rispetto alle conifere.Decine di chilometri di percorsi che passano da stupendi prati all’ennesima fitta zona boschiva.E’ un susseguirsi di spazi aperti alla luce del sole, intervallati dalla presenza di piante quali roveri, pioppi, betulle e moltissimi noccioli.Del genere Quercus si apprezza molto,oltre la roverella,anche la quercia rossa (Quercus rubra).Si possono notare anche diverse dislocazioni di arnie di apiculturi,poste ai lati del bosco e ovviamente vicine al genere di pianta dove si vuole che il miele si produca.Quello che colpisce di piu è la quasi totale assenza di rumori estranei,che fanno immergere il viandante in un’altra dimensione, quella della tranquillità.

Si distingue,ma raramente di questa famiglia di piante,il FRASSINO MAGGIORE (Fraxinus excelsior). sempre distinto come portamento e scenografico con il suo fogliame.E’ anche lui una pianta caducifoglia che ha come frutto una samara.La corteccia è scura e rugosa nelle parti vecchie,grigio chiaro e liscia sulle branche più giovani.La foglia composta imparipennata consiste in c.a 7/15 foglioline spesso sessili o brevemente picciolate con margine dentato (foglie opposte).Le gemme sono nere vellutate.